Buoni Propositi

Quando arriva la fine dell’anno si cerca di tirare le somme di quanto si è seminato e raccolto o semplicemente ci si rende conto se l’anno è stato grandioso o da dimenticare. Ma in ogni caso, sia che il giudizio sia stato positivo o negativo, con l’inizio dell’anno nuovo ci proponiamo sempre di migliorare e stiliamo delle liste infinite di quello che vorremmo o dovremmo fare con il nuovo anno. E così elenchiamo BUONI PROPOSITI di tutti i tipi.

E’ intrinseca in ogni persona la voglia di migliorare. Chi non vorrebbe star meglio di come si è stati? Anche se l’anno precedente è stato super, perchè non aspirare ancora di più? E infatti sicuramente a parole lo facciamo. Quante volte diciamo, l’anno prossimo vorrei….

Ed ecco che elenchiamo obiettivi che vorremmo…dove però il condizionale dovremmo lasciarlo chiuso in un angolo e dire…l’anno prossimo voglio….senza se, senza ma!

Tu cosa vorresti (VUOI) migliorare di te?

Avere un buon proposito non è caratteristica solo dell’ottimista, quello che vede tutto positivo, che ha già quello che vuole e vorrebbe ancora di più. Anche la persona un po’ negativa per natura, quella un po’ pessimista, quella che dietro un percorso vede prima le difficoltà rispetto al traguardo, anche questa persona ha dei buoni propositi. La differenza sta in come affrontarli, nell’approccio. Ma questo non cambia il fatto che spesso, sia l’ottimista che il pessimista, si dimentica di aver detto di aver quel buon proposito da voler portare a termine.

Ma poi perchè ci dimentichiamo quasi subito di questi buoni propositi? Cosa succede nella nostra mente?

Ci sono più motivi abbastanza semplici: uno è che non abbiamo veramente stilato un piano di azione per affrontare il buon proposito e portarlo a termine. Nel più dei casi lo esterniamo verbalmente senza più pensare a come agire. Ed avendolo detto “così per dire”, lasciamo che vada nel dimenticatoio.

Un altro motivo è che spesso abbiamo la tendenza a rimandare. Se oggi non ho tempo di andare in palestra, anche per un motivo oggettivo, rimando l’attività fisica a domani, giorno in cui ho altre centomila cose da fare e non riesco ad andarci, innescando un processo a catena. Così può succedere con qualsiasi buon proposito. Rimandare a domani qualcosa è alquanto deletereo.

Un’altra causa di insuccesso può essere che ci proponiamo una “partenza in quinta”. Decidiamo di buttarci nel nostro buon proposito in maniera esclusiva, non pensando che a lungo andare la grinta e il tempo disponibile possano affievolirsi. Meglio pensare di organizzare il progetto in modo da poterlo integrare piano piano nella nostra quotidianità, senza sconvolgere troppo quello che sono le attività giornaliere. Potremmo rovinare i nostri progetti prima di portarli a termine anche perchè dobbiamo considerare che il più delle volte il nostro buon proposito può influire sulla routine anche di chi vive con noi. Meglio evitare che chi ci sta vicino sia troppo infastidito dai nostri buoni propositi, prima che faccia in modo di sabotare il nostro programma.

Anche a te è successo o succede di autosabotarti con queste motivazioni? Ne hai altre?

Quali sono i problemi che personalmente incontri e qual è il buon proposito che vorresti concretizzare?

Io faccio spesso questi errori, però quest’anno non voglio che sia così. Ci sto pensando da un po’…per me è un buon proposito molto importante, perchè dopo 2 gravidanze, ho proprio bisogno di prendermi cura di me stessa. Non ci sono cavoli che tengano. Ho bisogno di stare bene con me stessa e ritrovarmi in una forma fisica che mi permetta di guardarmi allo specchio senza autoriticarmi.

Ultimamente sono proprio stufa di mettermi sempre gli stessi vestiti…ho mezzo armadio pieno di vestiti che non posso mettere perchè non ci sto più e quando faccio il cambio armadio mi viene proprio la tristezza. Sono proprio stufa di riporre ogni volta dei jeans che non riesco ad indossare. E anche magliette carine ma un po’ aderenti che però mettono in mostra i miei bei rotolini.

Attenzione però: sto parlando di ritrovare la serenità nel mio corpo. Centro io e il mio corpo. Altre persone possono credere diversamente: ci sono persone che si sentono a proprio agio mettendo una maglietta stretta che faccia vedere i rotolini e si sentono bene lo stesso. Vuol dire che queste persone stanno bene con il loro corpo indipendentemente da un po’ di ciccia o meno. Io invece non mi sento a mio agio ed è questo che sto ricercando: tornare a sentirmi a mio agio con il mio corpo. Stiamo parlando ad occhio di una decina di chili e un po’ di rassodamento…più un viso un po’ più rilassato.

Attenzione, non voglio propinare a nessuno nessun prodotto o nessuna dieta. Per quello ci sono dottori specialisti. Io sto solo proponendo di percorrere il percorso insieme, spronandoci a vicenda, per perseverare nell’obiettivo e renderlo tuo per la vita. Quale sia il tuo obiettivo non importa: potresti paradossalmente essere troppo magra e vorresti impegnarti per mettere su un po’ di carne…va bene comunque. Io ti propongo solo di portarlo avanti insieme, in modo da avere entrambe la consapevolezza di un percorso più sereno, meno faticoso, più condiviso.

Quando hai una debolezza, un tentennamento, una piccola defaillance, potrai confrontarti con me o con il gruppo, ci sosterremo a vicenda e avremo più forza per arrivare all’obiettivo perchè il gruppo fa questo.

Ti interessa portare avanti il tuo buon proposito?

Ma come penso di portare avanti questo obiettivo/buon proposito?

  1. il primo passo è metterlo nero su bianco come sto facendo ora;
  2. il secondo è condividerlo (è indubbio che lo sto condividendo abbastanza scrivendolo su internet) invito anche te a farlo condividendolo su questo blog;
  3. il terzo passo è molto importante: trovare persone che sostengano il tuo percorso e/o vogliano percorrerlo con te, anche con un obiettivo diverso (è per questo che siamo su un blog);
  4. il quarto passo è quello di stilare un programma che sia fattibile (inutile programmare di andare tutti i giorni in palestra se so già che riuscirò ad andarci si e no una volta alla settimana) questo lo faremo insieme secondo le possibilità di ognuna;
  5. far si che il tuo programma diventi il tuo stile di vita (non è che dopo aver perso 10 chili ti puoi dimenticare dell’attività fisica o ti puoi mangiare tutti i giorni un panettone). Raggiungere il tuo buon proposito è molto importante, ma far si che questo diventi un qualcosa di intrinseco nella tua vita quotidiana lo è ancora di più.

Quale buon proposito hai in mente? forse è qualcosa che stai rimandando da tanto? forse è qualcosa a cui tieni ma ci sono degli altri fattori che ti frenano? cosa ti frena? pensa a te stessa e apri gli occhi. E’ arrivato il momento di affrontare il tuo buon proposito con serietà, ma anche con un pizzico di spensieratezza.

Cos’hai in mente? Vuoi tornare in forma come me? vuoi smettere di fumare? vuoi iscriverti ad un corso di cucina? vuoi migliorare il tuo inglese? vuoi andare a berti un caffè una volta a settimana con le tue amiche? vuoi tornare a leggere un libro al mese?

Qualsiasi sia il tuo buon proposito io sono qui per accoglierlo e spronarti a portarlo a termine. Dimmi cosa vuoi per te:

Sappi che io sarò pronta a romperti le scatole qualora ti stessi perdendo per strada, però ci saranno anche momenti in cui se hai bisogno di un confronto o sarai in preda allo sconforto, io sarò presente per ascoltarti. Se poi avrai bisogno di un aiuto che io personalmente non sono in grado di darti per mancanza di competenze, stai tranquilla che troviamo qualcuno che potrà aiutarti in questo.

Qualsiasi sia il buon proposito, il mio, il tuo e quello di tutte quelle persone che scriveranno, ci sarà questo fine ultimo: il benessere psico – fisico. Perseguire un buon proposito non può che darti un miglioramento del tuo stile di vita che non pensavi neanche di volere ed entrerai in un circolo vizioso positivo.

L’obiettivo dunque è STARE BENE e avere SODDISFAZIONE in quello che si sta facendo.

Vuoi prenderti del tempo per te stessa e toglierti qualche soddisfazione? Vuoi migliorare il tuo stile di vita e stare meglio con te stessa e di conseguenza con gli altri?

Io sono qua per ASCOLTARTI. Raccontami di te e quale buon proposito vuoi portare a termine. Ti aspetto!

MANCANO

giorni
ore
minuti