OTTIMIZZARE LA SPESA: COME ORGANIZZARLA SETTIMANALMENTE

OTTIMIZZARE LA SPESA:
COME ORGANIZZARLA SETTIMANALMENTE

COME ORGANIZZARE LA SPESA PER OTTIMIZZARE TEMPI, RISPARMIARE E AVERE QUALITÀ DEI PRODOTTI

La spesa era un incubo

La spesa settimanale per me è sempre stata una rottura. Lo dico con tutta sincerità. L’idea di andare al supermercato, fare la spesa per la settimana, riempire il carrello di mille cose, spingerlo in cassa, ripassare tutto sulla cassa, spingerlo fino alla macchina. E poi carica e scarica l’auto, porta tutto su per le scale, riponi tutta la spesa. Sinceramente mi viene l’ansia a pensarci e infatti ho cambiato metodo.

Ho imparato a volermi un po’ più bene e ho pensato di organizzarmi diversamente…

No, non mando mio marito al posto mio. Primo, perché invece di sclerare io, sclera lui…e non va bene lo stesso. Secondo, perché se mando lui, non prende le cose che prenderei io, e dunque sarebbe incazzatura comunque.

Siamo una famiglia di 2 adulti e 2 piccolini, e con il tempo crescono e dunque crescerà anche la spesa. Per questo è meglio organizzarsi bene per evitare che la spesa diventi un incubo.

Oggi faccio la spesa con serenità

Ho pensato dunque di ottimizzare. Ti indico le cose che non faccio più e quelle che ho iniziato a fare.

Cose che non faccio più:

  1. Una spesa esageratamente grande. Rischi di comprare troppo e ritrovarti prodotti scaduti o non più freschi nel frigo e che rischi di dover buttare via. Dunque è impossibile pensare di andare una volta facendo la maxi spesa che duri per più di una settimana.
  2. Riempire il freezer di cibi congelati, rischi che alcune cose rimangano nascoste e rimangano lì troppo tempo…e poi rischi di buttarle via. E in ogni caso, preferisco mangiare cibo fresco che congelato. Semmai congelo i prodotti freschi dell’orto che mi da mia zia nella bella stagione.
  3. Andare in supermercati esageratamente grandi. Ci vado solo se devo approfittare di particolari promozioni, per esempio per fare scorta di detersivi, 2 o 3 volte all’anno.
  4. Non porto i bambini al supermercato o comunque molto di rado e sicuramente non se devo comprare più di cinque cose.

Cose che ho iniziato a fare:

  1. Programmo le cene. In settimana a pranzo i bambini sono all’asilo, mio marito al lavoro e io che lavoro da casa mi arrangio con qualsiasi cosa. Dunque, mi focalizzo sulla cena, programmando cosa mangiare per 2 o 3 sere almeno e per il weekend. L’obiettivo è di prevedere cosa serve con un po’ di anticipo.
  2. Faccio la spesa all’Eurospin una volta ogni 2 settimane. Qui ottimizzo in tempi e costi. All’interno dell’Eurospin ci sto per massimo mezz’ora. Non si perde tempo ed è vicino casa. In un’ora massimo ho fatto la spesa e messo via il tutto a casa. L’Eurospin mi piace. Mi trovo bene. I prodotti sono di buona qualità e molti prodotti in Italia. Compro frutta e verdura, grissini, birra, patatine, riso e merendine e anche prodotti da frigo come tortellini, formaggi confezionati, gnocchetti, pasta per la pizza. Mi trovo bene anche su alcuni detersivi, tipo quello per la lavastoviglie e anche sui surgelati. I gelati in vaschetta non hanno niente da invidiare a quelli di marca. Questa spesa la faccio durare 2 settimane o più (per fortuna abbiamo un po’ di spazio in dispensa).

  3. Faccio la spesa online all’Esselunga, la settimana che non vado all’Eurospin. Lo faccio da poco. La mia cara vicina di casa mi ha convinta a provare, perché anche lei usa questo servizio regolarmente. Cerco di avere l’accortezza di prendere i prodotti per avere la consegna scontata e poi prendo quello che mi serve, dalla frutta alla verdura e il pesce e qualche volta la carne. Prendo i freschi, approfitto di qualche promozione che ho già controllato al volo sul volantino e ci concediamo qualcosa di sfizioso, qualche gelato, meglio se in promo c’è qualcosa per cui i bambini vanno golosi. Con l’App dell’Esselunga è abbastanza semplice e veloce, dunque puoi fare la spesa mentre sei in coda alla posta o mentre sei in macchina mentre guida tuo marito. Puoi anche farla in più momenti, il carrello lo puoi anche lasciare lì e riprenderlo quando riesci. È fantastico!
  4. Per quanto riguarda gli affettati e la carne, andiamo dal nostro macellaio di fiducia in paese. In genere una volta a settimana, ci fermiamo dal macellaio dopo essere passati a prendere i bambini all’asilo, anche approfittando nella bella stagione per fare 2 passi con i bimbi e andiamo a prendere l’affettato e la carne fresca. Non mangiamo tanta carne, dunque si tratta di qualche fettina di petto di pollo o manzo, o degli hamburger di vitello squisiti con verdurine e spezie che fanno loro.

Utilizzando questo metodo, io spendo circa 1 ora a settimana per fare la spesa, mentre prima, per fare la spesa al grande supermercato, buttavo via 3 ore a settimana.

Con il risultato che ero stanca morta, insoddisfatta dallo scontrino sempre troppo alto, con il fatto che spesso mi dimenticavo qualcosa perché magari ti perdi a guardare cose sugli scaffali perché l’abbondanza di prodotti ti fa temporeggiare maggiormente a scegliere.

Invece direi che questa organizzazione mi fa risparmiare molto tempo, non sacrifico qualità e mi permette anche di risparmiare un po’ tra Eurospin e promozioni dell’Esselunga.

So che l’Esselunga non c’è dappertutto, ma in alternativa molti supermercati tipo Bennet, Iper, Tigros si stanno attivando con la spesa “Drive”. Ordini su internet e passi a ritirare. Ottimo per chi esce dal lavoro e non ha tempo di fermarsi e perdere un’ora al supermercato. Il tempo recuperato lo puoi dedicare a stare con i tuoi figli o a te stessa. Questo tempo è sempre poco e non basta mai, perché non approfittare di questa bella occasione!

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A presto.

S.

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